Gli alberghi del futuro

Per sperare di uscire dal momento difficile, l’intera categoria degli alberghi deve pensare a riposizionarsi sul mercato e guardare al futuro, cercando di prevedere le tendenze del turismo che sarà.

Se B&B e case vacanza non possono certamente essere cancellati e quindi è impossibile offrire dei prezzi altrettanto bassi (anche perché gli alberghi hanno costi vivi assai elevati, impossibili da coprire con quelle tariffe economiche!), il comparto degli hotel deve guardare altrove per rinnovarsi.

Come? Per esempio riflettendo sulla possibilità di offrire una location esclusiva (non solo in senso monetario). Sono famosi i capsule hotel di Tokyo, per esempio: si dorme letteralmente in cubicoli, che sono sì scomodi e certamente poco attraenti, ma restituiscono al cliente un’idea futuribile della realtà. Potrebbero essere come l’ice hotel di Jukkasjärvi, in Svezia: ovvero, temporanei e legati a un tipo specifico di clima. Oppure riportare a un altro tempo, come il celebre Châteaux dans les Arbres in Francia, che non è solo un castello medievale in stile transalpino, ma è arrampicato su un maestoso albero, il che trasforma l’esperienza in una fiaba surreale.

Non devono, insomma, per forza essere hotel de charme per sopravvivere alla crisi!