I siti di prenotazione

Croce e delizia di chi lavora nel mondo degli alberghi, ormai sono dappertutto e secondo alcuni sono addirittura troppo numerosi: sono i siti di prenotazione, che ormai hanno scavalcato i siti ufficiali degli alberghi più “tecnologici”. Domanda retorica: quanti fra i lettori hanno prenotato una camera d’hotel dal loro sito ufficiale ? E quanti invece da quei motori di ricerca che permettono di trovare in automatico la stanza col prezzo più basso? Scommettiamo alla cieca che saranno molti di più dei primi!

Gli albergatori (non solo loro!) hanno ragione: questi siti impazzano. Certo, sono un ottimo strumento per chi vuole fare un affare imperdibile, ma possono diventare un’arma a doppio taglio perché spesso le tariffe che presentano non sono complete.

Per esempio: quasi nessuno di questi portali calcola la tassa di soggiorno, che è applicata da quasi tutte le città italiane e moltissime di quelle straniere. Poiché si tratta di un tributo giornaliero a persona, dopo una vacanza fatta in più persone il costo totale può aumentare anche di diverse decine di Euro, e quindi il prezzo mostrato dai comparatori potrebbe essere falsato e dare una sensazione di forte risparmio quando in realtà non è così. Il consiglio allora è di usare questi siti con criterio… e armarsi comunque di calcolatrice!