RIFORMA BED AND BREAKFAST (STRUTTURE EXTRALBERGHIERE)

- Partendo dalla definizione in inglese di Bed & Breakfast (dare ospitalità e colazione nella propria abitazione all’inglese in Italia casa viareggina tipo), siamo arrivati alla nostra definizione italiana del nostro legislatore, dare ospitalità e colazione nel proprio appartamento, termine riduttivo se si considera la situazione del turismo in Italia e nel mondo. Ad oggi in Italia l’attività deve essere svolta presso l’abitazione di residenza, non avere più di 6 camere, rispettare i limiti alberghieri ed edilizi, in contraddizione con quanto previsto nel caso in cui si abbiano 6 camere, per le quali è obbligatorio il bagno, la sala ricevimento, il soggiorno, la sala colazione e un locale adibito al materiale per le pulizie, lenzuoli ecc.
La domanda che ci poniamo è, ma quanto deve essere grande l’appartamento per poter rispettare i requisiti richiesti, tenendo conto che la normativa cambia da regione a regione. Minimo 200mq, requisito difficile da conciliare con le strutture immobiliari attuali che si aggirano a metrature molto ridotte.
Unica regola buona la legge della sicurezza data dalla legge alberghiera nata dall’integrazione di quella europea nel limite di 24 posti letto, da tenere di conto per la nostra riforma.

-Partendo dal presupposto che l’aspirazione di un imprenditore del settore è quella di avere una struttura adeguata che permetta un certo ritorno economico, un rapporto di dare e avere verso lo stato che permetta di migliorarsi e migliorare il turismo offrendo al cliente una migliore scelta sia dal punto di vista del prezzo che della qualificazione giusta della struttura, si deve ipotizzare un cambiamento della legge italiana in materia di strutture extralberghiere, frutto di una riflessione e analisi di circa 10 anni.

-I Bed & Breakfast o strutture extralberghiere sono attività che si possono svolgere in case, stabili,edifici ecc, fino a 3 piani, o in 2 o 3 appartamenti, grandi, uniti o anche divisi senza limite di piani (agglomerati) nello stesso stabile. Se superano i 3 piani, queste superfici possono avere una metratura massima di 450 mq dove si trovano camere, bagni, sale soggiorno, sale colazione, sala d’aspetto, hall, ripostigli.
Queste strutture possono avere al massimo 10/12 camere per un massimo di 24 posti letto e qui si ottempera alla legge europea della sicurezza.
Questa è una impostazione che da un minimo di grandezza all’azienda anche se strutture extralberghiere e quindi al di fuori della normative che regolano le strutture alberghiere.

-Lo stato concedendo queste variazioni potrebbe recuperare da tutte le strutture extralberghiere esistenti, due imposte così fatte e che gli imprenditori pagherebbero serenamente poiché contenute:
A)onere una tantum di allacciamento fognario, che adesso non è dovuto allo stato,di 10 euro al mq per le strutture già esistenti di non oltre 150 mq e 15 euro al mq per le nuove strutture che superano i 150 mq
B)tassa imposta di accatastamento promiscua censendo queste abitazioni in un registro anche provvisorio comunale di 15 euro al mq, costo una tantum (edifici di proprietà o in locazioni).
Queste imposte possono essere pagate  a rate in 12/16 mesi.

PREVISIONI E VISIONI ECONOMICHE SUI 3 SOGGETTI INTERESSATI:
STATO / IMPRENDITORE/ CLIENTE.

STATO:
Facendo una previsione di calcolo in difetto, le 60.000 strutture in Italia darebbero, con le due tasse,  un introito fiscale di circa 6 milioni di euro e porterebbero un aumento del gettito fiscale della tassa dei rifiuti grazie agli ampliamenti e nuove aperture

Effetti di riflesso sull’economia:
-Riqualificazione delle strutture extralberghiere con tanti locali nuovi e quelli vecchi ristrutturati. Apertura di nuove strutture anche in luoghi più lontani ed isolati (servizio sociale e copertura).
-Snellimento burocratico per nuove aperture
-Aumento delle attività dell’indotto, geometri,ingegneri,architetti,notai,banche e altre attività
-Tante strutture di 10/12 camere da letto che possono sostituire gli alberghi di 1 o 2 stelle,che, con le nuove norme sono aumentati di stelle
-Prezzi più bassi e concorrenziali rispetto a quelli della Francia, Spagna e Grecia
-Anche se i tempi di ora sono tristi dal punto di vista economico, in 2 anni si riesce a recuperare a livello di incremento turistico oppure contenere questa flessione dato che i paesi concorrenti non possono competere con l’arte, la cucina e il mare
-Incremento lavoro dei bar ,ristoranti, stabilimenti balneari, arredamento, illuminazione e tutti gli operatori della sicurezza
-Se si obbliga l’utilizzo di internet si aumenta l’occupazione dei giovani
-Con l’aumento dei volumi di affari e delle strutture aumentano i posti di lavoro
-Più reddito, più gettito fiscale
-Aumento del fatturato

 

IMPRENDITORE:
-Aumento del volume di affari adeguato alla nuova struttura dell’azienda
-Acquisizione di immobili pertanto aumento del lavoro per il settore immobiliare
-Necessità di collaborazione da parte di ingegneri, architetti,geometri
-Rispettare le normative sulla sicurezza con addetti idonei
-Acquisto di attrezzature,letti, camere, bagni,illuminazione,computer,telefono,auto
-Con 12 camere aumento del personale
-Aumento della concorrenza e quindi migliore offerta per il cliente finale
-Consulenza di un commercialista
-Sviluppo di internet  e quindi maggiore lavoro per gli addetti del settore
-Non si crea concorrenza con le strutture alberghiere che sono regolamentate e strutturate diversamente
-Snellimento burocratico per nuove aperture
-Aumento delle attività dell’indotto, geometri,ingegneri,architetti,notai,banche e altre attività
-Apertura di nuove strutture anche in luoghi più lontani ed isolati
-Incremento lavoro dei bar ,ristoranti, stabilimenti balneari
-Grazie al nuovo gettito fiscale si muove l’economia del settore
-Maggiore affluenza di turisti e pertanto maggiore lavoro per mezzi di trasporto e agenzie di viaggi

CLIENTI:
I Clienti italiani e stranieri usufruiscono di una scelta maggiore di strutture a prezzo e qualità di servizio migliore, avendo le strutture 3 qualificazioni